Martina Campisi

IKAETIRÍA

Ikætiría è una collezione per interni realizzata attraverso l’intreccio dell’ulivo con la lana. Fin dai tempi più remoti, l’ulivo è considerato simbolo trascendente di spiritualità e sacralità; sinonimo di fertilità e di resistenza al tempo, rappresenta nella mitologia, come nella religione, elemento naturale di forza e purificazione. Il progetto, realizzato in collaborazione con un artigiano locale, è la sintesi dell’antica tradizione dell’intreccio dei materiali, ed è strettamente connesso alla realtà della Sicilia, terra tessuta da miti e da un legame simbiotico con la natura che le dà vita. Il reticolo è inteso anche come metafora di narrazione: l’isola infatti è stata ed è tuttora approdo di culture che si mescolano, creando un groviglio di realtà che coesistono e si alimentano tra loro. L’antico mito al quale si ispira ne determina, oltre che l’aspetto organico, anche la forma. Ikætiría è associato alla protezione dell’ambiente domestico, nonché dell’individuo. La forma infatti simula la posizione embrionale, l’uovo, archetipo da sempre legato al concetto di rifugio, egida.


PERPETUO

Perpetuo è un trittico di urne cinerarie realizzate in pietra e marmo locali. La ricerca si è concentrata sulle molteplici sfaccettature dell’arte funeraria, da sempre tradizione popolare che vede interagire committente e artigiano in maniera diretta. Lo studio di forme semplici e riproducibili industrialmente è alla base del progetto che cerca di incrementare l’attività delle aziende tramite una produzione quasi di nicchia. I materiali utilizzati sono tre, tutti strettamente legati al territorio: pietra lavica, perlatino di Sicilia e pietra di Comiso. Le urne sono stati realizzate in tre formati differenti, con un corpo principale e un coperchio al quale ho successivamente legato un disco ligneo rivestito in lamina d’oro.

Martina Campisi